Il fenomeno del “giustizialismo mediatico” e del “processo in TV” è divenuto in Italia un andazzo pervasivo in cui le trasmissioni televisive, in particolare i talk-show di cronaca nera, tendono ad anticipare o parallelizzare il processo penale vero e proprio, trasformando fatti di sangue in spettacolo attraverso format d’intrattenimento che generano alti indici di ascolto…
C’è scritto nel vigente art.11 della Costituzione italiana: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le…
Un partito politico è un soggetto di diritto privato disciplinato dalla normativa civilistica in materia e trova tutela sul piano costituzionale nell’ambito della libertà dei cittadini di associarsi in partiti politici (art.18 e 49 Cost.). Quindi i partiti non sono altro che libere associazioni di fatto non riconosciute utilizzate dai cittadini come strumento di esercizio…
Il tema della giustizia e della magistratura in genere non desta l’attenzione dei cittadini e il dibattito sulla questione è limitato soltanto tra giuristi e tra pochi addetti ai lavori. Il cittadino comincia ad interessarsi di giustizia e magistratura soltanto quando viene coinvolto in un procedimento penale, in qualità di indagato o di imputato, in…
Il 22 e 23 marzo prossimi andremo a votare non una riforma della giustizia, ma una revisione tecnica dell’ordinamento giudiziario che regola la costituzione, il funzionamento e l’organizzazione della magistratura, lasciando inalterati i profili di autonomia e indipendenza dal potere politico, per cui non vi è alcun pericolo di alterazione degli equilibri costituzionali. Nel suo…
Stiamo assistendo da tempo alla vicenda, divenuta ormai una vera e propria arma di distrazione di massa, della “famiglia del bosco” composta dai coniugi Catherine Birmingham e Nathan Trevallion e dai tre figli, i quali da alcuni mesi sono stati allontanati forzatamente dai genitori a seguito del provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale adottato dal…
Quello su cui siamo chiamati a votare il 22 e 23 marzo prossimi non è una riforma della giustizia, ma dell’ordinamento giudiziario che contiene l’insieme delle norme contenute negli articoli dal 104 al 110 della nostra Costituzione che regolano la costituzione, il funzionamento e l’organizzazione della magistratura, garantendone l’autonomia e l’indipendenza dal potere politico, proprio…
Il diritto di cronaca, secondo il pacifico orientamento della giurisprudenza di legittimità, è un diritto pubblico soggettivo, da ricomprendersi in quello più ampio concernente la libera manifestazione di pensiero e di stampa, sancito dall’art. 21 Cost. che tutela il diritto di stampa (cioè la libertà di diffondere, attraverso la stampa, notizie e commenti). Esso è regolato…
Io voterò SI perché la separazione delle carriere tra il pubblico ministero, inquirente e rappresentante dell’accusa, e il magistrato giudicante costituisce un passaggio obbligato sia per effetto della riforma del codice di procedura penale del 1988, che in relazione a quel giusto processo previsto in Costituzione dall’art.111 che vede accusa e difesa collocate su un…
L’approccio dell’opinione pubblica attorno al referendum costituzionale avente ad oggetto la legge costituzionale concernente alcune norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare, nonché la separazione delle carriere dei magistrati non è facile per i non addetti ai lavori e sta provocando in molti cittadini grande confusione e incertezza. La causa…