
Ecco l’ordinanza emanata oggi 22 marzo 2020 dal ministro della salute di concerto con il ministro dell’interno ed avente efficacia immediata con cui viene fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano.
Ha fatto poi seguito, a distanza di poche ore dalla precitata ordinanza, il decreto del presidente del consiglio, già preannunciato nella tarda serata di ieri con cui sono state specificate quali sono le attivitò di cui è consentita la prosecuzione.
Si tratta ancora di una limitazione del diritto di spostamento tutelato dalla Costituzione nell’art.16. dove c’è scritto che “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, SALVO LE LIMITAZIONI CHE LA LEGGE STABILISCE in via generale per motivi di sanita` o di sicurezza”.
UNA ORDINANZA DI UNO O DUE MINISTRI, COME ANCHE UN DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) COSTITUISCONO UN ATTO AMMINISTRATIVO E NON SONO UNA LEGGE.
Non è dato comprendere come, nel silenzio generale, possa essere sfrontatamente ed impunemente violata la Costituzione, con l’abuso di provvedimenti di natura amministrativa provenienti dal governo che pur avrebbe potuto utilizzare strumenti normativi corretti quale la decretazione d’urgenza.
Mi chiedo dove stiano i presidenti dei due rami del parlamento, cosa ancora aspettano per convocare le assemblee in seduta permanente, dove stia il presidente della repubblica, dove i parlamentari della maggioranza e dell’opposizione ed il perché questi ultimi non si autoconvochino immediatamente per svolgere le funzioni legislative per le quali sono stati eletti e per impedire che la democrazia italiana venga sospesa e sostituita da una oligarchia al cui vertice compare una sola persona.
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-22-marzo-2020/14363
https://www.interno.gov.it/it/notizie/oggi-divieto-persone-fisiche-spostamenti-comuni
