La Giustizia non è una merce e gli Avvocati non sono imprenditori

18 marzo 2016 Avvocatura

Quando, invece di affrontare la questione Giustizia con l’ausilio degli operatori del diritto, preferiscono perseguire con caparbietà, pervicacia e protervia la via della degiurisdizionalizzazione e della privatizzazione della Giustizia, sia il presidente Renzi, che il suo ministro Orlando dovrebbero capire che la Giustizia ed i diritti dei cittadini non sono delle merci e che gli Avvocati non sono degli imprenditori. 

I criteri della «efficienza, efficacia ed economicità» di cui oggi tanto si parla possono applicarsi alle imprese, ma non alla Giustizia che è e deve restare un servizio pubblico gestito da un giudice ordinario e terzo. Non si può appaltare la Giustizia ai privati, che certamente non potrebbero diventare titolari di un potere, quello giudiziario, che per la vigente Costituzione compete ai Magistrati, né tantomeno sarebbero terzi ed imparziali, ma sarebbero spinti soltanto dall’aspirazione al raggiungimento, nel minor tempo possibile e con il minimo sforzo, del massimo profitto per se stessi.

Avv. Alfredo Lonoce