
6 ottobre 2015 Associazione Forense Nazionale A.M.B. Avvocatura
Il governo non vuol capire che il Pct ritarda e non accelera lo svolgimento dei processi, raddoppia i tempi per tutti gli operatori e, sopratutto, espone a seri rischi la salute di coloro che sono costretti a rimanere per ore vicini al computer. Infatti le radiazioni emesse dai computers e dal monitor hanno effetti sulla salute dell’utente.
Possono danneggiare gli occhi e persino il cervello, possono anche provocare intesi dolori e perfino la morte se il computer è usato in forma continuativa. Le radiazioni sono di vari tipi: raggi X, infrarossi e ultravioletti.
Quando gli elettroni colpiscono lo schermo vengono frenati e durante questo processo emettono raggi X.
I fosfori convertono parte dell’energia di movimento degli elettroni in luce ma possono anche contemporaneamente generare radiazioni infrarosse e ultraviolette che sono invisibili agli occhi, ma che possono avere degli effetti biologici negativi.
Vengono inoltre emesse onde elettromagnetiche la cui intensità a volte supera i valori di sicurezza previsti dalla legge.
Le conseguenze le pagheranno tutti, quelle irreversibili quanti si troveranno esposti continuativamente alle radiazioni, mentre quelle di natura economica lo Stato!
