https://www.studiocataldi.it/allegati/news/allegato_32919_1.pdf
I
ll caso
L’utente aveva pubblicato un video tratto dal profilo pubblico Instagram del Torneo di Wimbledon e relativo al punto decisivo in un incontro di tennis importante. Tale comportamento era poi stato segnalato a Facebook da una società che riteneva illegittimo l’uso del video.
Appena avvertito dell’illecito, il ricorrente aveva subito provveduto a rimuovere il video a scusarsi con la società, ma nonostante ciò Facebook aveva comunque bloccato e disattivato il profilo. Da qui il ricorso d’urgenza al Tribunale volto ad ordinare a Facebook di ripristinare il profilo personale e riattivargli l’accesso alla gestione della pagina.
