UNA SEQUELA DI OFFESE VOMITATE ADDOSSO AGLI AVVOCATI! VERGOGNATEVI!

11 marzo 2016 Avvocatura

Non credo che una classe politica rozza ed ignorante quale è quella attuale comprenda quale sia la delicata funzione dell’Avvocatura in uno Stato veramente democratico. Inoltre, i vari soloni della politica, della carta stampata e televisiva, locale, regionale e nazionale fingono di non essere a conoscenza della circostanza che dopo le «liberalizzazioni alla Bersani» avvenute nell’estate del 2006, con cui vennero aboliti con decreto i minimi tariffari inderogabili, gli Avvocati italiani hanno visto crollare i loro introiti di oltre il 50% delle tariffe minime, pure esse successivamente abrogate.

Inoltre, con l’introduzione dei vari istituti volti ad affidare in appalto ai privati il servizio pubblico della giustizia (media conciliazione, negoziazione assistita, ADR) ed ancora con le separazioni ed i divorzi non contenziosi affidati ai dirigenti comunali, con il prossimo affidamento alle banche delle procedure immobiliari, con l’entrata i vigore dei recenti provvedimenti legislativi che hanno depenalizzato e/o previsto l’archiviazione di oltre 200 reati considerati minori (quelli che prevedevano la reclusione fino a 5 anni), lo spazio in cui un Avvocato potrebbe lavorare è quasi inesistente.

E’ a conoscenza poi Renzi del costo della giustizia, è informato che se un imprenditore volesse impugnare innanzi al TAR una gara di appalto dovrebbe versare un contributo unificato di appena € 6.000,00 e che se presenta nel corso dello stesso processo amministrativo dei motivi aggiunti dovrebbe corrispondere altre € 6.000,00, somme che vengono introitate dallo Stato e non dall’avvocato. Prima di rilasciare dichiarazioni sconsiderate e al di fuori di ogni realtà farebbero bene tutti a documentarsi, e soltanto così potrebbero apprendere che oltre la metà degli Avvocati ancora iscritti agli albi vive in una situazione di indigenza e che la maggior parte degli altri produce ormai un reddito inferiore a quello di un qualsiasi dipendente appena assunto ed è costretto per sopravvivere a lavorare percependo compensi spesso inferiori a quelli di una cameriera ad ore, senza alcuna offesa per la categoria.

Si impongono delle scuse da parte di coloro che continuano ad offendere gratuitamente ed in mala fede gli Avvocati ed in ogni caso, dovrebbero tutti vergognarsi per le menzogne che diffondono con faziosità, continuando a gettare fango e a danneggiare l’immagine dell’Avvocatura italiana! Stiano pur certi tutti questi Signori che gli Avvocati continueranno a difendere gli interessi ed i diritti dei cittadini per i fini della Giustizia e nell’interesse superiore della Nazione e che impediranno il consolidamento della dittatura!

Avv. Alfredo Lonoce