Avvocati disattenti, rassegnati e incapaci di reagire

4 dicembre 2015 Avvocatura

Quando gli avvocati riusciranno a capire che tutto quello che sta accadendo è un modo surrettizio per eliminare l’avvocatura libera e indipendente sarà troppo tardi. La maggioranza di essi continua a restare silente e indifferente a tutto, come se le cose che Governo e Parlamento, con la complicità degli stessi vertici nazionali dell’avvocatura italiana, stanno compiendo attraverso i molteplici provvedimenti che si susseguono con cadenza spasmodica, non riguardassero la sopravvivenza dell’intera classe forense.

  Peraltro, noto con dispiacere che quotidianamente si continua ad indossare la solita maschera del buonumore e del disimpegno a qualsivoglia forma di adeguata lotta. Non mi riconosco più in questa moltitudine di colleghi disattenti, rassegnati e comunque incapaci di reagire! L’essere un Avvocato è tutt’altra cosa e richiede un diverso impegno non soltanto nelle aule di giustizia, ma soprattutto nella società e nella vita quotidiana! 

    E’ mio convincimento che quanti oggi non hanno il coraggio di battersi per la difesa dei diritti e della libertà sono degli sconfitti, già rassegnati alla perdita della loro libertà e dei loro stessi diritti e quindi non meritano di essere sottratti ad un destino che è stato già scritto e deciso da altri!   

                                                                                              Avv. Alfredo Lonoce