da La Repubblica del 31/12/2014.

“All’allarme incendio dovrebbe corrispondere una rigidissima procedura di sicurezza della nave, prevista da un manuale di bordo che comprende tutte le specifiche attività da espletare in casi di questo tipo, così come previsto dal Safety Management Code. Le prime risposte che ha la procura non sono rassicuranti: praticamente tutti i passeggeri hanno risposto che non si è sentito allarme nessuno ha indicato loro i percorsi da prendere per raggiungere le posizioni di sicurezza o comunque le scialuppe di salvataggio, anche i salvagenti si riuscivano a recuperare con molta fatica. Tutte dichiarazioni che ora dovranno essere riscontrate con il racconto che nella notte hanno offerto gli uomini dell’equipaggio e il comandante — difeso dagli avvocati Vito Melpignano e Alfredo Lonoce — interrogati dalla procura e dagli uomini dell’ammiraglio Giovanni de Tullio.”…..

 

La Procura: “Troppi passeggeri e clandestini quella nave non doveva nemmeno partire” (GIULIANO FOSCHINI).