
Se l’Europa è assente in queste drammatiche giornate in cui sono a rischio milioni di vite umane ed invece di promuovere tutte le iniziative utili per aiutare tutte le persone in difficoltà ed insieme a loro gli Stati e le Nazioni cui quelle persone appartengono, manifesta la sua totale inutilità e dimostra di voler tradire i valori fondanti della stessa unione economica.
Non occorre essere dei professori della Bocconi o degli esperti di diritto internazionale per trarre le conseguenze che derivano dal comportamento dell’Ue e della sua commissione, infatti, se è vero che per il principio “pacta sunt servanda” i trattati internazionali vanno osservati, in presenza di gravi inadempienze o di patti leonini, la parte che subisce i maggiori pregiudizi è legittimata a recedere da qualunque trattato.
Dunque, credo che sia giunto il momento di aprire un dibattito su quello che è diventata l’attuale Europa per ragionare con attenzione sull’opportunità e la necessità per noi Popolo italiano e per la Nazione italiana di di cui siamo cittadini, di uscire sia dall’Ue, che dall’euro.
