
MI INDIGNO PER LE OFFESE GRATUITE CONTRO LA CLASSE FORENSE!
Sono stanco e indignato per le continue lamentele e spesso gratuite offese contro la classe forense e contro certe affermazioni ed esternazioni che finiscono sempre col concludere che in Italia il numero degli iscritti all’albo degli Avvocati è eccessivamente elevato.
Cosa vogliamo fare?
Celebriamo dei processi sommari e poi li condanniamo alla pena capitale? Cominciamo dai più anziani, o dai più giovani, dalle donne o dagli uomini, dai coniugati o dalle coppie di fatto?
O, ancor meglio, li gassiamo tutti in massa o li cremiamo a piccoli nei forni e così risolviamo definitivamente il problema?
Perché non si prendono in considerazione anche altre categorie di lavoratori, ad esempio gli artisti, la gente dello spettacolo, i professori, soprattutto quelli a tempo determinato che affollano tutte le numerose università distribuite sul territorio, gli impiegati di banca e tanti altri. Anche i disoccupati sono troppi ed anche i baby pensionati sono troppi e non si considera mai che questi ultimi, come peraltro tutti i personaggi che gravitano nella politica, compresi gli «eletti» ed i «nominati» sono dei veri e propri parassiti a carico di chi lavora e paga le tasse.
Vogliamo farla finita con questi ingenerosi e turpi attacchi contro gli Avvocati italiani che ormai sono rimasti gli unici a difendere i diritti dei cittadini?
E’ mai possibile che i miei numerosissimi Colleghi siano rassegnati a ricevere offese da chiunque senza reagire e che non abbiano uno scatto di orgoglio per insorgere contro certe becere aggressioni che offendono la dignità di ogni professionista e guastano l’immagine di una funzione, quella del difensore, di valenza costituzionale?
Avv. Alfredo Lonoce
