….L’interrogatorio è durato 5 ore. “Il verbale è secretato – dice l’avvocato Alfredo Lonoce del foro di Lecce – quello che posso aggiungere, come ha detto Giacomazzi, è che da parte nostra c’è la massima collaborazione per ricostruire l’accaduto. Abbiamo messo a disposizione i documenti sopravvissuti. Ma soprattutto la scatola nera del traghetto saprà essere la più fedele testimone di quei tre giorni.Soprattutto delle prime ore. Certo – mette le mani avanti l’avvocato – è importante che la magistratura italiana possa ispezionare il relitto prima che la scena possa essere ulteriormente inquinata”. La tappa forzata, causa maltempo, del Norman Atlantic, nel porto albanese di Valona non depone esattamente in questo senso. Il traghetto, in ogni caso, è sotto sequestro dell’autorità giudiziaria italiana. L’interrogatorio finisce alle sette e mezzo del mattino. Il clima è stato sereno. “Grande rispetto per la difesa e per l’indagato”, ringrazia l’avvocato Lonoce. Giacomazzi può finalmente tornare a casa. Non era scontato: indagato per omicidio, disastro e lesioni colpose, la procura di Bari avrebbe anche potuto decidere di trattenerlo con un provvedimento di fermo. Si vede che almeno per ora la procura si ritiene soddisfatta per gli elementi messi a disposizione….

https://www.huffingtonpost.it/2014/12/31/norman-atlantic-colloquio-con-avvocato-giacomazzi_n_6401424.html